Disturbi bipolari

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Cosa sono i disturbi bipolari?

I disturbi bipolari causano cambiamenti nell’umore, nell’energia e nella capacità di funzionamento psicosociale della persona. Le persone con disturbi bipolari hanno stati emotivi estremi e intensi che si verificano in tempi distinti. Questi episodi di alterazione dell’umore sono classificati come maniacali, ipomaniacali o depressivi e generalmente sono intervallati da periodi di umore normale. I disturbi bipolari possono essere trattati e le persone con queste malattie possono condurre una vita piena e produttiva.

Come si caratterizzano gli episodi di alterazioni dell’umore?

Episodio Maniacale

Un episodio maniacale è un periodo di almeno una settimana in cui una persona è altamente euforica o irritabile per la maggior parte della giornata, ha più energia del solito e sperimenta alcuni dei seguenti sintomi: esagerata autostima o sentimenti di grandiosità, ridotta percezione del bisogno di dormire, maggiore loquacità del solito o spinta continua a parlare, eloquio ad alta voce e in modo rapido, elevata distraibilità, aumento dell’attività finalizzata ad uno scopo (lavorativo, sociale, scolastico, sessuale, ecc.) programmando nello stesso giorno più eventi di quanto possa essere realizzato, agitazione psicomotoria (attività non finalizzata ad uno scopo), aumento del comportamento rischioso (sessualità incauta, guida imprudente, sprechi di denaro, ecc.), fuga delle idee o esperienza soggettiva che i pensieri cambino rapidamente senza la propria volontà.

Le modifiche sono significative e chiare sia agli amici che alla famiglia. I sintomi sono abbastanza gravi da provocare disfunzioni e problemi con l’attività lavorativa, le attività familiari o sociali e talvolta anche con la responsabilità personale dell’individuo.

Episodio Ipomaniacale

Un episodio ipomanico è simile a un episodio maniacale (descritto sopra) ma i sintomi sono meno gravi e pertanto meno compromettenti. Necessita di quattro giorni di fila per potersi definire. I sintomi ipomaniacali non portano ai grossi problemi che la mania spesso causa e la persona è ancora in grado di funzionare.

Episodio Depressivo

Un episodio depressivo maggiore è un periodo di due settimane in cui una persona sperimenta una serie di comportamenti, emozioni e pensieri quali il sentirsi triste o avere un umore malinconico, la perdita di interesse o piacere in attività una volta gradite, i cambiamenti nell’appetito (perdita o guadagno di peso non correlati ad una dieta), le alterazioni del sonno (dormire troppo o poco), perdita di energia o maggiore affaticamento, l’aumento dell’attività fisica senza uno scopo, il rallentamento psicomotorio osservato dagli altri (nei movimenti e nei discorsi), la percezione di sentirsi inutile o colpevole, la difficoltà di pensare, di concentrarsi o di prendere decisioni, i pensieri di morte o di suicidio.


Tipologie di disturbi bipolari


Disturbo bipolare I

Il disturbo bipolare I viene diagnosticato quando una persona ha un episodio maniacale. In un episodio maniacale, l’umore viene spesso descritto come euforico, eccessivamente allegro, di tono elevato, come di chi si sente “al settimo cielo.” L’umore è di una qualità a tal punto patologica che può essere caratterizzato da un illimitato e confuso entusiasmo per le interazioni interpersonali, sessuali o lavorative. E’ tipicamente presente un’autostima ipertrofica, che va da una fiducia in se stesso priva di critica alla marcata grandiosità. Talvolta può raggiungere proporzioni deliranti.

Il disturbo bipolare I è causa di oscillazioni di umore drammatiche. Durante l’episodio maniacale le persone possono sentirsi “in cima al mondo” o irragionevolmente irritabili e rivoltose, mentre durante l’episodio depressivo possono sentirsi tristi e senza speranza. Ci sono spesso periodi di umore normali tra questi episodi.

Disturbo bipolare II

Il disturbo bipolare II prevede che una persona abbia episodi di depressione maggiore e almeno un episodio ipomanicale (vedi sopra). L’individuo torna ad un funzionamento usuale tra gli episodi umorali disturbanti. Le persone con disturbo bipolare II spesso cercano il trattamento a causa dei sintomi depressivi, che talvolta possono essere gravi. Una caratteristica chiave è l’impulsività che può anche derivare da un concomitante disturbo di personalità.

Le persone con disturbo bipolare II spesso presentano altri disturbi mentali come un disturbo d’ansia o un disturbo d’uso di sostanze.

Disturbo ciclotimico

Il disturbo ciclotimico è una forma più debole di disturbo bipolare che coinvolge le oscillazioni d’umore, con forme di ipomanicalità e sintomi depressivi che si verificano costantemente per un periodo di almeno due anni.

I sintomi ipomaniacali (vedi sopra) e depressivi (vedi sopra) non soddisfano i criteri per numero, gravità, pervasività o durata per definirsi episodio ipomanicale o depressivo maggiore.