Problematiche relazionali

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Aspetti disfunzionali della personalità e del carattere

Condizioni che ingenerano sofferenza e possono essere fonte di difficoltà relazionali e di disagio nei rapporti interpersonali sono tendenzialmente infinite. Alcuni esempi possono riguardare i disturbi d’ansia, gli attacchi di panico, i disturbi depressivi, le alterazioni dell’umore, il discontrollo della rabbia, i sensi di colpa, la vergogna patologica, le preoccupazioni e i pensieri costanti per il giudizio altrui, le rimuginazioni continuee, il dubbio perenne, l’incapacità di prendere decisioni, la mancanza di autoregolazione personale, i sentirsi per la maggior parte del tempo sbagliato/a, l’incapacità di dire no agli altri, le difficoltà legate alla sfera sessuale, ecc.

Perché rivolgersi ad uno psicoterapeuta?

Rivolgersi ad uno psicoterapeuta è un momento delicato e carico di ansia. Prevede l’esposizione di se stessi di fronte ad un’altra persona. Le difficoltà psicologiche, rispetto ai problemi fisici, sono quasi sempre vissute come maggiormente intime. Sono fortemente avvolte da un senso di pudore e riservatezza. Allo stesso tempo però il colloquio clinico con uno psicoterapeuta è  anche l’inizio del percorso di cura.

Migliorare la salute psicofisica, proteggere le relazioni interpersonali

L’equilibrio psicofisico della persona è dettato da un insieme di fattori interni ed esterni. Presenti e passati. Consapevoli ed inconsci. Ciò che la personalità di un individuo rappresenta è il miglior adattamento possibile che tale persona ha raggiunto nel suo percorso di crescita e formazione. Aumentare la comprensione di sé (capire come siamo fatti e come ci relazioniamo con gli altri) è dunque fondamentale. Il fine della terapia è di trasformare il modo di rapportarsi con se stessi e con gli altri in modo funzionale ai propri scopi.

Come funziona la psicoterapia?

La psicoterapia è una modalità di trattamento delle difficoltà che (a livello cognitivo, affettivo, comportamentale, sessuale e relazionale) possono compromettere la vita sociale di una persona. La psicoterapia mira a superare o ridurre i sintomi disfunzionali che limitano la vita dell’individuo e per farlo va alla ricerca del significato di tali sintomi. E’ un percorso di lettura e di comprensione dei significati che stanno dietro il modo di fare, pensare e sentire della persona. E’ nel contesto di vita della persona, nell’analisi del rapporto fra malato e malattia che si determina il processo di guarigione, aumentando il benessere e la soddisfazione personale.

Molto spesso la terapia può riguardare singoli aspetti disfunzionali della personalità di un individuo (tratti o stile di personalità), restituendo un’esperienza di vita psico-sociale più genuina e soddisfacente ed evitando allo stesso tempo che si possano aggravare in forme maggiormente compromettenti (disturbi di personalità).

Inoltre per alcuni disturbi specifici – come i disturbi depressivi, i disturbi d’ansia, i disturbi bipolari, disturbi post traumatici, ecc., con il corollario di patologie collegate che vi si associano – la psicoterapia può essere usata in combinazione con un trattamento farmacologico o altre terapie.