Problematiche Sessuali Maschili

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Le problematiche sessuali maschili comprendono i disturbi del desiderio sessuale, il disturbo dell’erezione, l’eiaculazione precoce, l’eiaculazione ritardata e l’anorgasmia, il disturbo da dolore genito-pelvico e della penetrazione, le dimensioni e la conformazione del pene.


Le problematiche sessuali maschili riguardano il funzionamento sessuale dell’uomo. Esse possono manifestarsi in ognuna delle fasi della risposta del ciclo sessuale. Si tratta di alterazioni che rendono problematica e insoddisfacente l’attività sessuale. Il loro presentarsi influenza lo stato di benessere dell’uomo e/o della coppia.


Patologia del corteggiamento e della conquista

L’uomo sperimenta una difficoltà nell’instaurare e gestire le relazioni interpersonali con potenziali partner sessuali. Tale condizione inibisce l’iniziativa sociale e rende problematica la ricerca di partner sessuali. Se da una parte vi è un desiderio di conoscere e fare esperienza di una relazione con un’altra persona, dall’altra vi è la paura e il timore di affrontare tale situazione. Condizione opposta riguarda invece l’iperattività sociale e una abnorme ricerca di partner sessuali. Si tratta di una modalità in cui la sperimentazione sessuale e la ricerca di relazioni interpersonali con cui confrontarsi è vissuta senza prestare attenzione alle conseguenze delle proprie azioni.

Patologia del desiderio e della frequenza

L’uomo sperimenta un calo del desiderio sessuale rispetto ad un precedente periodo. Il calo può raggiungere la totale assenza del desiderio lasciando inalterata la risposta all’iniziativa sessuale del partner. Può divenire in ultima istanza un’avversione nei confronti dell’attività sessuale quando anche la ricettività sessuale è assente o marcatamente ridotta.

Patologia dell’eccitazione

L’uomo sperimenta una difficoltà nell’ottenimento dell’erezione durante l’attività sessuale. Tale condizione rende problematico proseguire il rapporto. Un secondo caso riguarda invece l’assenza dell’erezione fin dall’inizio del rapporto sessuale. Tale condizione ostacola il consumarsi del rapporto al momento e nella maggior parte dei casi fa desistere dall’attendere per sperimentare in seguito. Talvolta si associa una insensibilità corporea collegata alla zona peniena.

Patologia dell’eiaculazione

L’uomo sperimenta una difficoltà nella gestione del riflesso eiaculatorio. Una prima condizione è relativa all’immediato raggiungimento del momento eiaculatorio. Una seconda condizione riguarda invece la problematicità o l’impossibilità del raggiungimento del momento eiaculatorio. L’esperienza orgasmica può essere talvota alterata rispetto ad un precedente periodo. Eiaculazione e orgasmo benchè si manifestino quasi sempre insieme sono due aspetti distinti della risposta sessuale maschile. Vi può essere infatti eiaculazione senza orgasmo ed orgasmo senza eiaculazione.

Patologia dell’orgasmo e del piacere

L’uomo sperimenta una difficoltà nel raggiungere la sensazione orgasmica conosciuta fino ad allora. Talvolta si può associare anche un calo di piacere dell’orgasmo. Altra condizione riguarda l’assenza dell’orgasmo durante il rapporto sessuale. In tali casi l’uomo può sorprendersi di provare piacere ma non riuscire a provare l’orgasmo.

Patologia da dolore sessuale

In base al momento del suo manifestarsi e al grado di dolore sperimentato l’uomo può essere costretto ad interrompere o a non iniziare del tutto il rapporto sessuale.


Condizioni problematiche:

Disturbo del Desiderio Sessuale Ipoattivo Maschile

Disturbo Ipersessuale Maschile

Disturbo Erettile

Eiaculazione Precoce

Eiaculazione Ritardata e Anorgasmia

Disturbo da Dolore Genito-Pelvico e della Penetrazione

Dimensioni e conformazione del pene

Pubblicato da Dott. Andrea Olmi

Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo.