Disturbo da Dolore Genito-Pelvico e della Penetrazione

Tempo di lettura: 1 minuto

Che cos’è il Disturbo da Dolore Genito-Pelvico e della Penetrazione?

Molte delle sindromi dolorose che compaiono durante o dopo il rapporto sessuale, vaginismo e dispareunia, riconoscono importanti cofattori eziopatogenetici nelle alterazioni di diversi momenti della funzione sessuale stessa. Il dolore alla penetrazione, che qualifica la dispareunia, o la stessa paura anticipatoria del medesimo, tipica del vaginismo, possono causare una caduta secondaria del desiderio e dell’eccitazione che finisce per mantenere il problema disfunzionale e algico, anche dopo la scomparsa della causa scatenante.


Epidemiologia

La dispareunia colpisce il 12-15% delle donne in età fertile e fino al 45% di quelle in menopausa. Il vaginismo interessa l’1-2% delle donne in età postpuberale, anche se non sono disponibili dati epidemiologici certi.


Eziologia

Fattori psicologici e psichiatrici (aspetti relazionali e aspetti intrapsichici), fattori biologici (infezioni, traumi, infiammazioni), fattori iatrogeni (farmaci e interventi chirurgici), insieme ad altri fattori (patologie sistemiche croniche e la presenza di altre disfunzioni sessuali) possono contribuire alla genesi del disturbo.


Caratteristiche diagnostiche

Il Disturbo da Dolore Genito-Pelvico e della Penetrazione si riferisce a quattro tipologie sintomatiche che sono comunemente in comorbilità: una marcata difficoltà ad avere un rapporto sessuale con penetrazione vaginale, un marcato dolore vulvo-vaginale o pelvico durante il rapporto o i tentativi di penetrazione vaginale, una marcata paura o ansia per il dolore pelvico o vulvo-vaginale prima, durante o come risultato della penetrazione vaginale e una marcata tensione o contrazione dei muscoli del pavimento pelvico durante il tentativo di penetrazione vaginale.


Intereventi terapeutici

In base alla specifica diagnosi di Disturbo da Dolore Genito-Pelvico e della Penetrazione è possibile intervenire con un trattamento farmacologico (pastiglie, gel, creme), una psicoterapia di coppia (in caso di alterati rapporti di coppia) o una psicoterapia individuale (in caso di disagio psichico personale).